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Suono immagine parola Teatro San Matteo di Piacenza
I compositori Beatrice Barazzoni, Matteo Franceschini,
Della serata esiste un DVD che potete avere gratuitamente scrivendo al mio indirizzo di posta elettronica cliccando qui. 5 Pezzi verdi per clarinetto e violino di Beatrice Barazzoni I 5 Pezzi verdi di Beatrice Barazzoni vogliono dilatare e far esplodere la "miccia" ironica indissolubilmente legata alla lirica "sonora" di Paolo Albani: "verdi" allude al lirismo "cangiante" e incandescente della poesia d'apertura (Ricordo di un'avventura colorata) che la musica prolunga fino a un culmine emotivo al di là del tempo poetico; ma "verdi" si riferisce altresì al pensiero che sta alla base della composizione nel suo complesso; la citazione ironica ed estemporanea di materiali verdiani (brevi melodie e ritmi da Traviata, Rigoletto, Aida, Luisa Miller, Ernani) al di fuori del loro naturale contesto linguistico musicale, quasi fossero figure misteriose che appaiono d'un tratto da lontananze fiabesche (proprio alla fiaba si richiama Albani nell'ultima sua lirica, La fiaba di Una sulla luna). Il 2° brano, energico e pungente, approda a un intermezzo lento e pensoso, in corrispondenza di "massime" poetiche filosoficheggianti (...e via dicendo). Ma è un momento assai breve: poco oltre, nel 3° brano, il violino disegna ascese turbinose, ripetendo sino al parossismo lo stesso frammento melodico, sullo sfondo poetico immobile dei "girasoli da ogni parte"; nel 4° pezzo s'affacciano tortuosi cromatismi, sospesi in una fascia acuto-grave dal sapore irreale, eco di uno spazio poetico "transitorio" e "provvisorio". Nel finale (5° pezzo) la danza che si ode sulla scena ha una voce spiritata perché esce dall'«ago di un mago» sulla luna.
Due testi di Paolo Albani musicati da Beatrice Barazzoni TEMPOREGGIAMENTO da tempo ho l’impressione che il tempo non giochi più
...E VIA DICENDO Se noi sappiamo ciò che vogliamo dire
«quello che dico» per me è solo
il presente di ciò
se voglio dire «quello che dico»
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