|
La contessa Antoinette
Laberge uscì di casa verso le tre del pomeriggio. Mentre aspettava
la carrozza sotto il portico, vide che il tempo si era guastato. Cadeva
giù una pioggerellina languida, quasi impercettibile, che solo a
vederla inumidiva il cuore. Allora Antoinette fu scossa da un dubbio: forse
non valeva la pena, con quel tempo uggioso, di andare a trovare quel trombone
del marchese di Robillard che l'aspettava per parlarle della vendita dei
possedimenti di Bonnetable.
ottobre 2002
|